La prima bambina in Italia ad avere due mamme

Milano, 4 settembre 2014 – Il 29 agosto il Tribunale dei Minori di Roma ha riconosciuto per la prima volta che un minore abbia legalmente due mamme: si tratta di una bambina nata da fecondazione eterologa e, dunque, figlia biologica di una sola delle donne ma ora, agli occhi della legge, anche della compagna della madre naturale.

"Oltre a una vera e propria forzatura della legge italiana sull'adozione, stiamo assistendo anche all'ennesimo tentativo della Magistratura di indicare la strada al Parlamento - spiega Andrea Lavelli, responsabile di SOS Ragazzi – approfittando del vuoto legislativo in merito alle unioni civili, affinché vengano approvati e introdotti in Italia al più presto il matrimonio e le adozioni omosessuali. Si tratta di una sentenza ingiusta in cui a pagare sarà la minore, alla quale verrà negata la possibilità di conoscere il padre e di crescere in un ambiente adatto alla sua maturazione affettiva.

"Il Governo dovrà presto prendere una decisione in merito. Se vorrà rivedere le leggi riguardanti diritti patrimoniali e altre questioni nell'ambito del diritto privato – continua Lavelli – allora si potrà discutere sulle singole proposte. Quello che invece SOS Ragazzi e tutto il popolo che ha a cuore la famiglia naturale non accetterà mai è una legge che istituisca le unioni civili con l'equiparazione di queste unioni al matrimonio tra uomo e donna. Per questo invitiamo tutti a firmare la petizione di SOS Ragazzi indirizzata al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per chiedere di annullare la presentazione del testo sulle unioni civili. Le firme raccolte sino ad ora – conclude il responsabile di SOS Ragazzi – sono oltre 7500 e continuano ad aumentare, segno che moltissimi italiani sono disposti a battersi per il diritto di ogni bambino ad avere un padre e una madre".

La petizione è disponibile all'indirizzo: http://www.sosragazzi.net/petizione-renzi/